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247 NUDO DI DONNA TIZIANO GALLI EPIGONO LENCI
cm31x35BELLISSIMA CERAMICA DELL'ARTISTA TIZIANO GALLI, RAFFIGURANTE NUDINO DI DONNA
CERAMICA POLICROMA, BELLA QUALITA', PUBBLICATA SUL LIBRO SCULTURE DOMESTICHE, ,SOLO IL NASTRO HA UNA FELATURA VEDI FOTO
EPOCA 1940 CIRCA
Tiziano Galli, artista e artigiano, ceramista e scultore, nasce a
Milano il 31 dicembre 1908, da Angelo e da Adele Dentella. Il padre,
scultore di una cera fama, ha uno studio in Viale Pasubio a
Milano, dove realizza busti e statue, ornamenti in marmo, in
bronzo e decorazioni funerarie. Tiziano frequenta l'Istituto
Tecnico dimostrando da subito una spiccata predisposizione per l'arte.
Prosegue gli studi alla "Scuola Superiore degli Artefici", presso
l'Accademia di Brera, seguendo i corsi di disegno del Verzetti.
Collaboratore nell'attivitą di famiglia, si dedica alla
decorazione architettonica ed della statuaria commemorativa. Alla morte
del padre, avvenuta il 24 maggio del 1933, si trasferisce nell'atelier
dello scultore Giannino Castiglioni, collaborando con altri studi
artistici del capoluogo lombardo nella realizzazione di numerosi
modelli di busti e gruppi ornamentali in terracotta, marmo e pietra.
Nel 1935, apre a Busto Arsizio il suo primo laboratorio artistico,
continuando a realizzare prevalentemente opere in pietra e in marmo.
Successivamente, con un forno rudimentale, inizia a realizzare
suppellettili in maiolica e qualche piccola scultura.
A partire dai primi anni Quaranta, nel laboratorio di Busto Arsizio,
Tiziano progetta numerosi modelli in gesso patinato e in ceramica, che
regista presso l' E.N.A.P.I. (Ente Nazionale per l'Artigianato e
Piccole Industrie) e il Ministero della Cultura Popolare.
Tra queste, compaiono soggetti sacri e gruppi d'ispirazione popolare e
di costume. Il 10 agosto 1942, si unisce in matrimonio con Maria Bolla.
Al termine del secondo conflitto mondiale riprende l'attivitą nel
capoluogo lombardo, in via Ambrogio Figino, affiancando alla vecchia
produzione vari modelli in ceramica di statuette e figurine
rappresentanti la vita quotidiana. Gli esemplari vengono principalmente
commercializzati in Italia, soprattutto a Venezia, sulla Costa
Amalfitana, sulla Riviera Adriatica e nella Repubblica di San Marino.
Nel 1949, per esigenze di spazio, il laboratorio viene trasferito in
via Giannini, sempre a Milano, dove operano stabilmente dai cinque ai
sei artigiani. Viene stampato il primo catalogo illustrato: «Galli
Tiziano & C. - Milano Italia» con circa centocinquanta modelli:
fanciulli, contadinelle, scugnizzi, piccoli cowboy, ragazze in costume
folcloristico, veneri esotiche, dive del cinema, fate e cenerentole,
pappagalli, cerbiatti, pantere, giraffe, cani, gazzelle, cavalli,
Madonne capoletto e gruppi. La produzione continua ad aumentare, e si
moltiplicano i modelli ed il numero degli addetti alla
produzione. Il laboratorio viene nuovamente trasferito in una sede pił
ampia, in via Niccodemi 5. I suoi prodotti si vendono ora a Cuba, in
Argentina, negli Stati Uniti, in Brasile, a Panama, oltre che diversi
paesi d'Europa, Regno Unito e Olanda.
La produzione destinata all'estero, sovente reca la firma del
committente. Nel 1954 l'attivitą si trasferisce in un'antica filanda di
Aicurzio, in localitą Castelnegrino, in provincia di Milano. Il numero
dei collaboratori raggiunge la ventina. Nel nuovo catalogo illustrato:
«Ceramiche Artistiche Galli Tiziano & C. Milano», dell'ottantina di
modelli proposti, domina la figura femminile di notevoli dimensioni e
dalle suggestioni esotiche: Ondine; Nascita di Venere; Figlia di Marte;
Nudo con conchiglia; Nadir; Estasi.
Per queste creazioni, Galli trae spunto dal mondo holliwoodiano e dalla
cartellonistica pubblicitaria. Dal 1960 Tiziano Galli inizia a produrre
anche opere in porcellana, replicando anche alcuni dei vecchi gruppi
pił fortunati, come Lotta subacquea, Nascita di Venere, Estasi.
Negli anni Settanta, nel pieno del successo, la ditta impiega cinquanta
operai; si producono esemplari raffinati dalle ardite soluzioni
tecniche e compositive, sovente caratterizzati da un tono
macchiettistico e caricaturale. I soggetti storici, mitologici,
letterari ed allegorici, vengono affiancati da spunti aneddotici,
caricaturali e fantastici. In questo periodo, insieme alla firma
dell'artista, gli esemplari vengono marcati dalla "N" coronata, di
Capodimonte. Dal 1980 Tiziano Galli rallenta notevolmente l'attivitą
creativa; il numero dei dipendenti si riduce fino a quindici unitą.
Dopo lunga malattia, muore nella sua casa-laboratorio il 26 marzo
1986. L'attivitą della fornace prosegue sino alla fine del 1988;
l'anno successivo la vedova liquida l'azienda e affida gli stampi
originali a Roberto Brambilla, il quale da vita alla "Tiziano Galli di
Brambilla Roberto". La fabbrica, con sede nei pressi di Como, produce i
modelli di Galli, affiancati da un repertorio ideato dal Brambilla fino
al 1991, quando la "Thea Porcellane d'Arte" cessa l'attivitą.