Article
437-
Obellissima opera originale
di Dudovich in perfette condizioni firmato e timbrato cm.58x70
Marcello Dudovich (Trieste, 21 marzo 1878 – Milano, 31 marzo 1962) è
stato un pubblicitario e pittore italiano.
Assieme a Leonetto Cappiello, Adolf Hohenstein, Giovanni Maria Mataloni
e Leopoldo Metlicovitz è stato uno dei padri del moderno cartellonismo
pubblicitario italiano.
[modifica] Biografia
Da Trieste si trasferisce a Milano nel 1897, dopo aver frequentato le
scuole "Reali", istituto d’arte professionale. Viene assunto come
litografo alle Officine Ricordi, grazie all'amicizia del padre con il
famoso cartellonista Leopoldo Metlicovitz, e viene incaricato di
realizzare bozzetti per la pubblicità.
Trasferitosi a Bologna presso l'editore Chappuis, inizia a creare
cartelloni pubblicitari, copertine ed illustrazioni per varie riviste
(Italia Ride nel 1900 e Fantasio nel 1902), Qui incontra Elisa Bucchi,
futura moglie.
All'Esposizione Universale di Parigi del 1900 viene premiato con la
Medaglia d'Oro.
Ritorna a Milano alle Officine Grafiche Ricordi nel 1905 per creare
nuovi manifesti, tra i più famosi quelli per i magazzini Mele di Napoli
e per Borsalino, premiato nel 1911.
Nel 1906 per la celebrazione, il Traforo del Sempione indice un
concorso che Dudovich vince, ma il manifesto non verrà stampato.
Nel 1911 è chiamato a Monaco di Baviera (1911), dove sostituisce
Reznicek come disegnatore nella redazione di Simplicissimus periodico
di satira politica e sociale. Qui sposa Elisa Bucchi, conosciuta
durante il soggiorno a Bologna.
A Torino, tra il 1917 ed 1919, crea per il cinema diversi cartelloni e
lavora per varie aziende (Carpano, Fiat, Pirelli, Alfa Romeo e le
Assicurazioni Generali).
Per La Rinascente di Milano realizza diversi manifesti (tra il 1920 e
il 1929) e nel 1922 viene nominato direttore artistico dell'Igap.
Nel 1930 disegna il celebre manifesto per i copertoni Pirelli. Dopo la
Seconda guerra mondiale lascia un po’ da parte l’attività pubblicitaria
e si dedica alla pittura.
Muore il 31 marzo 1962 a Milano per emorragia cerebrale.